ELOGIO DEL PARQUET: TRADIZIONE, BELLEZZA, NATURALITÀ

Da sempre il legno occupa un posto d’onore nei modi di allestire e vivere la casa; in particolare il parquet gode di un’antica tradizione nell’arredamento domestico e pubblico.

Testimonianze di pavimentazioni in legno risalgono al X secolo a. C. Nel Medioevo gli impianti realizzati con semplici tavolati a listoni si diffondono in tutti i paesi nordici.

Il Rinascimento crea campiture decorate con raffinati intarsi in legni pregiati e Seicento e Settecento decretano il trionfo dell’arte della composizione a mosaico. Il parquet disposto geometricamente entra nella cultura dell’arredo e del décor dell’intero Ottocento. Agli inizi di questo secolo i grandi maestri dell’architettura moderna riscoprono l’aspetto naturale e organico del legno: valga per tutti Alvar Aalto, la cui progettualità è profondamente legata a questo materiale.

Nei Paesi orientali l’uso dei pavimenti in legno nelle abitazioni è una dominante dettata da una cultura dell’abitare che privilegia la bellezza, il cromatismo, l’accostamento armonioso dei materiali naturali. Dal punto di vista estetico il legno si caratterizza, nella sua applicazione a pavimento, per un altissimo valore decorativo. Dalle forme più semplici, disegnate dall’accostamento di listelli disposti “a cassero”, “a tolda di nave”, nella classica “spina di pesce” già nota ai Romani, alle composizioni più complesse, create da geometrie a mosaico e accostamenti cromatici di diverse essenze, i disegni di posa sono innumerevoli e raggiungono in ogni caso effetti suggestivi.
La nuova cultura dell’abitare ha riscoperto la gradevolezza e il comfort delle pavimentazioni in legno, nella ricerca di una naturalità che sembrava perduta per il diffondersi dell’uso di materiali artificiali e tecnologici. Gli orientamenti più avvertiti nel determinare le condizioni ottimali dello spazio di vita e abitativo prescrivono infine che gli ambienti domestici, di lavoro, per il tempo libero siano il più possibile isolati dai contesti inquinanti delle aree urbane. L’uso del parquet ritrova così una crescente adesione negli spazi d’abitazione come nelle aree pubbliche: scuole, palestre e impianti sportivi, luoghi di culto, istituzionali e di rappresentanza. L’accresciuto impiego del legno con finalità d’arredo non si contrappone tuttavia all’evoluta coscienza ecologista che contraddistingue i tempi attuali: le industrie che trasformano questo prezioso materiale si approvvigionano presso impianti di essenze arboree controllati e mantenuti in costante equilibrio tra accrescimento e abbattimento.